RSS

adesione del PRC alla manifestazione a Monopoli sabato 21 gennaio 2012

 

Puglia non fa rima con petrolio

Ancora una volta la nostra Puglia, è nel mirino di gruppi economici internazionali che vogliono trarre tutto il profitto possibile dallo sfruttamento intensivo delle sue risorse naturali. Oggi, come nel 2010 ci troviamo a dover difendere il nostro mare, ed anche la nostra terra denunciando pubblicamente sia gli interessi voraci che sono dietro le richieste di prospezioni e trivellazioni petrolifere alla ricerca di potenziali riserve di petrolio e gas presenti nel nostro sottosuolo, e sia l’enorme impatto ambientale che queste azioni potranno avere sulle nostre vite. E’ evidente che questi interessi sono nettamente contrapposti alla vita stessa dei pugliesi che nel mare e nella terra hanno trovato da sempre la linfa per il proprio sviluppo: pensare di sacrificare un pezzo consistente della pesca, del turismo, dell’agricoltura di tutta la regione per il profitto dei suddetti gruppi è fuori da ogni logica, oltreché antieconomico.
Per questo ci uniamo al movimento ispiratore il “Comitato No petrolio, Si Energie Rinnovabili”, e a tutti quei cittadini e cittadine pugliesi che si ritroveranno a Monopoli il prossimo 21 gennaio dalle ore 9,00 in piazza Vittorio Emanuele per difendere e valorizzare il nostro territorio e sostenere proposte di legge volte a contrastare l’installazione di piattaforme petrolifere e promuovere moratorie sulle nuove trivellazioni, per non subire scelte prese da governi che rappresentano solo i “poteri forti”.

Questa manifestazione deve essere anche occasione da parte dell’istituzione regionale guidata dal Presidente Vendola per riallacciare il filo del dialogo e della partecipazione con quei comitati cittadini che sono attivi sui territori. A cominciare dalla questione rifiuti si dia ascolto a quanti si mobilitano per la “strategia rifiuti zero”, per l’implementazione di una seria raccolta differenziata, per la costruzione di piccoli impianti di compostaggio, contro il proliferare di discariche e contro gli inceneritori. Sulle emissioni inquinanti in due città simbolo come Brindisi e Taranto si passi rapidamente all’azione per chiudere con l’uso del carbone e avviare azioni concrete di bonifica delle aree inquinate.

Sulle politiche energetiche si tengano in considerazione gli appelli di quanti vedono le nostre campagne coltivate a vigneti e uliveti trasformarsi in distese di pannelli fotovoltaici o campi dominati da torri eoliche alte 150 metri e si apra davvero una stagione di tutela delle peculiarità del nostro paesaggio consentendo solo installazioni per autoconsumo sui tetti delle nostre città. Su questa linea si dia sostegno all’agricoltura locale che rischia di mutare vocazione se permarrà una politica nazionale di incentivi alle produzioni agro-energetiche e alle centrali a biomasse.

La manifestazione di Monopoli, parte integrante di un percorso di discussione e pratiche sul nuovo modello di sviluppo pugliese avviato negli ultimi due anni, non sarà soltanto una data simbolo, ma anche una tappa di svolta nelle relazioni tra cittadini e istituzioni, un giorno in cui la domanda di ambiente salubre e di partecipazione dei cittadini e delle cittadine pugliesi inizia a trovare risposte concrete.

Considerando l’importanza dei contenuti che la manifestazione propone, il Partito della Rifondazione Comunista di Puglia invita tutti alla massima partecipazione possibile.

 

Post correlati:

  1. Adesione alla manifestazione indetta dai Comitati contro le discariche a Lizzano
  2. Comunicato: il PRC alla manifestazione “Energia, Territorio Beni comuni”
  3. Manifestazione Fiom: dichiarazione di Maria Campese