| Unire la Sinistra, per Nichi Vendola presidente |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 03 Febbraio 2010 00:00 |
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L’intera vicenda politica pugliese e l’esito schiacciante delle primarie sono l’occasione perché la sinistra assuma su di sé il senso della propria soggettività: una occasione che non si ripeterà facilmente. Sono state sconfitte le pulsioni neocentriste (i cosiddetti allargamenti della coalizione), la riduzione della politica a geometria, l’archiviazione dell’idea di un’altra Puglia possibile, di una stagione di sperimentazione non priva di limiti, ma capace di progettare un futuro diverso per le donne e gli uomini di Puglia: 200.000 pugliesi hanno ribadito che la politica può essere ancora passione collettiva, partecipazione. La vittoria di Nichi Vendola ci impone una riflessione comune, ci sfida e pone tutti noi davanti ad un impegno per una ripresa di parola collettiva, portatrice di una prospettiva sociale differente, che conduca ad un avanzamento culturale della sinistra, capace di riconquistare centralità nel dibattito politico e nell’iniziativa territoriale. Dobbiamo utilizzare il senso di queste primarie per uscire dal terreno della definitiva riduzione della politica a fenomeno mediatico e per riaprire una discussione sulle forme della politica e su una ricomposizione della sinistra, respingendo ogni interpretazione leaderistica e antipolitica del laboratorio pugliese. Dobbiamo decidere se attraverso la vittoria pugliese vogliamo rafforzare la capacità progettuale di una sinistra di alternativa, in grado di parlare di contenuti alla Puglia e al Paese, al presente e al futuro; se far partire di qui, attraverso l’apertura di spazi pubblici di partecipazione e di discussione, una riflessione su possibili forme di ricomposizione della sinistra in grado di interpretare quel sentimento diffuso nel popolo delle primarie, che ha chiesto anche unità alla sinistra nella assoluta chiarezza dei contenuti. Dobbiamo decidere se diventare punto di riferimento per quel popolo del PD che ha sostenuto Vendola alle primarie - un partito che ha progressivamente abbandonato e consumato il senso delle parole sinistra e alternativa - proponendo un progetto politico autonomo e alternativo al PD stesso, o se farci travolgere dalla sua crisi nella convinzione di poter vincere una partita a scacchi o una battaglia mediatica. La vittoria pugliese consegna, dunque, una grande responsabilità a tutte e tutti noi, a Nichi Vendola, e alle principali forze della sinistra: Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia e Libertà. Non bastano i proclami unitari per ridimensionare l’avanzata delle destre, serve un salto di qualità, la capacità di rappresentare l’identità democratica del Paese come soggettività dei lavoratori e delle lavoratrici, nativi/e e migranti, di elaborare una alternativa credibile all’attuale modello di sviluppo globale e di declinarlo in modo concreto sul piano locale. L’unità è capacità di superare errori e rancori che rischiano di condannare la sinistra a una definitiva emarginazione, in un contesto in cui la destra crea e interpreta un senso comune intriso di paura e privo di speranza. E’ per questo che rivolgiamo un appello affinché si apra una discussione pubblica, interna ed esterna ai partiti; un appello affinché vi possa essere una convergenza delle due principali forze della sinistra d’alternativa – la Federazione della Sinistra e Sinistra Ecologia e Libertà - per la costruzione, all'interno della coalizione che sostiene Vendola Presidente, di un polo elettorale, autonomo dal PD e aperto alle vertenze sociali, alle realtà di movimento, al pacifismo, alla radicalità della sinistra cristiana. Una proposta politica, riconoscibile nella rappresentazione anche simbolica di ciascun soggetto, in grado di rappresentare l’antifascismo, l’antirazzismo, l’antimachismo, l’antiomofobia, la de-costruzione del potere mediatico, il femminismo, la laicità, i diritti civili e le libere scelte sessuali, la difesa dei principi costituzionali, l’ambientalismo, l’antinuclearismo, il mondo del lavoro nei rapporti di classe, di produzione e riproduzione sociale, la scuola pubblica e il diritto al sapere, la difesa dell’acqua pubblica e dei beni comuni; una proposta che abbia come presupposto la centralità della questione morale, l’etica, il rigore e la trasparenza nella pratica politica e amministrativa; una proposta che sia una via d’ uscita, una porta aperta su di un altro futuro. Quello delle utopie concrete che danno senso alla parola “SINISTRA” Per aderire inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Prime/i Firmatarie/i: Vito Alò, Luigi Apollonio, Dino Angelini, Peppino Antelmi, Tito Anzolin, Vito Ballarino, Anna Belligero, Michele Bellomo, Lea Borrelli, Ciccio Brigati, Antonino Buonamico, Claudio Buttazzo, Roberto Capizzi, Nicola Carella, Giancarlo Canuto, Nico Catalano, Chuaib Chtiwi, Enrico Consoli, Domenico Conversa, Domenico Corbascio, Arturo Cucciolla, Concetta Cuscusa, Nicola Cufaro Petroni, Claudia Cutrignelli, Monica Dal Maso, Marialessia Damiani, Daniela Del Gatto, Rossana De Luca, Fabio De Nardis, Corsina Depalo, Carlo De Santis, Anna Maria Di Miscio, Michele Di Schiena, Dario Di Stefano, Vittoria Di Tano, Lara Esposito, Giuseppe Fecondo, Mimmo Ferrante, Francesco Ferri, M. Dolores Fidelibus, Angela Fiorentino, Rino Foggetti, Maria Rita Gadaleta, Andrea Gargiulo, Stefano Gaudiuso, Angela Giannelli, Tonia Guerra, Nino Lacidogna, Gianfranco Laccone, Cosimo Laddomada, Angelo Lamorgese, Maurizio Lattaruli, Mario Lentano, Gianna Licchetta, Rosaria Lopedote, Beppe Lorusso, Angelo Maggipinto, Giuseppe Maiorano, Cinzia Mancini, Piero Manni, Paolo Marra, Pasquale Martino, Paola Mirabile, Eugenio Monaco, Andrea Mori, Vito Notarnicola, Gianfranco Pallara, Leo Palmisano, Peppe Palmisano, Rosy Paparella, Dudduzzo Pastore, Remo Pezzuto, Gianluca Piepoli, Nicola Poli, Marica Porta, Alessandro Presicce, Domenico Ranieri, Alessandra Ricupero, Annamaria Rivera, Doriana Rivizzigno, Onofrio Romano, Angelo Salento, Piero Sampietro, Giorgio Saponaro, Paolo Schino, Nicola Signorile, Tea Sisto, Eupremio Stano, Andrea Strippoli, Stefano Fernando Tozzi, Elisabetta Tramontano, Lillino Varvara, Renato Vicano, Gabriella Viesti, Alessio Viola, Pasquale Voza... |



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