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Gravissima situazione al CIE ex CPT di Bari Palese |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 30 Luglio 2010 13:49 |
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Questa notte nel lager di Bari Palese c'è stata l'ennesima protesta da parte dei cittadini migranti “ospitati” contro le gravi condizioni di detenzione e questa protesta repressa dalle forze dell'ordine con inaudita violenza.
Sono passati solo alcuni giorni dalla denuncia di alcune associazioni antirazziste delle gravi lacune della struttura, locali fatiscenti, lungaggini burocratiche, assenza di dialogo con l'esterno e altro.
La vicinanza del CIE di Bari all'aeroporto fa sì che la struttura barese è ad alto rischio, infatti in base alla circolare del Ministero dell'Interno del 12 luglio, i cittadini dell'area dell'Africa del Nord senza permesso di soggiorno vengono immediatamente espulsi senza il rispetto delle più elementari garanzie che le leggi italiane ed europee prevedono ovvero l'accertamento dello stato di richiedenti asilo politico o umanitario.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Luglio 2010 13:55 |
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Il governo Berlusconi Tremonti è contro i lavoratori |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 30 Luglio 2010 13:24 |
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La messa in discussione delle delibere della Regione Puglia sul tema della stabilizzazione e delle internalizzazioni dei lavoratori precari impegnati nella sanità, oltre 5000 lavoratori, non solo è grave ma allo stesso modo è una enorme interferenza nelle autonomie degli enti locali.
Continueremo ad impegnarci nel Paese e in Puglia per la stabilizzazione dei lavoratori e contro ogni pratica di lavoro precario e a nero.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Luglio 2010 13:34 |
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comunicato stampa federazione provinciale PRC Bari su acqua e beni comuni |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 23 Luglio 2010 16:56 |
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Nella giornata di ieri, giovedì 22 luglio, il Consiglio dei Ministri ha approvato il regolamento per l'affidamento dei servizi pubblici locali, cioè di questi, viene regolamentata la messa sul mercato, la privatizzazione, dato che la parte pubblica dovrà limitarsi al 40% entro il 2013.
Sono passati solo tre giorni da quando sono state depositate in Cassazione le firme di un milione e quattrocentomila cittadini, delle quali più di quarantamila della provincia di Bari, che chiedono di togliere i servizi idrici dal mercato e il profitto dall'acqua, attraverso tre referendum. Questa è la risposta del Governo Berlusconi e del Ministro Tremonti: una ulteriore accelerazione all'attuazione dei decreti di privatizzazione.
Ma il signor Tremonti dà il meglio di se in due passaggi delle sue dichiarazioni: "Gli accordi sull'acqua sono frutto di un trattato europeo, e quindi sono inseriti in un sistema di vincoli internazionali" e "il referendum e' falso come contebuto ideologico e non e' cristallino come l'acqua, che e' pubblica".
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Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Luglio 2010 17:12 |
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Il Governo continua con i ricatti sulla sanità |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 26 Luglio 2010 08:52 |
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Il governo Berlusconi continua con la politica dei ricatti: dopo aver imposto alle regioni tagli socialmente insostenibili, attacca frontalmente i diritti dei lavoratori della sanità. La regione Puglia ha subito il diktat di un piano di rientro durissimo, che avrà ripercussioni drammatiche sulla salute dei cittadini: il taglio di posti letto, la chiusura di ospedali, l'imposizione di tickets sulle ricette, non accompagnati da un concreto piano di riconversione delle strutture obsolete, di integrazione dei servizi territoriali e di eliminazione degli sprechi e della burocrazia, finirà con lo scaricare sulla pelle dei più deboli il costo della manovra.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Luglio 2010 09:02 |
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Nucleare, una forsennata campagna di bugie |
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Venerdì 23 Luglio 2010 15:52 |
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di Maria Campese, pubblicato su Liberazione del 22 luglio 2010
La recente impennata nella richiesta di energia avvenuta venerdì 16 luglio è stata l'occasione per Il Sole 24 Ore per sponsorizzare nuovamente il nucleare. In un articolo pubblicato nell'edizione di sabato 17 luglio, a firma di Federico Rendina, il giornale confindustriale ha fatto il punto su quello che il Prc e la Federazione della sinistra considerano una vera e propria follia, sia sul piano economico che su quello dei rischi: il ritorno al nucleare nel nostro paese. E così si approfitta della calura estiva, forse sperando anche di trovare le menti un po' più appannate del solito, e dell'aumento nell'uso dei condizionatori, dovuto proprio alla ricerca di un po' di fresco da parte dei cittadini, per porre l'accento sulla presunta necessità di utilizzare questa fonte di energia. Il migliore alfiere per quest'argomento viene individuato in Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico di cui si riprendono, nell'articolo, alcune preoccupanti dichiarazioni. L'esponente del governo in un'intervista radiofonica ha infatti spiegato con chiarezza che il miglior posto per ospitare i reattori sono i siti delle vecchie centrali, quelle chiuse dopo il referendum del 1987. E così è presto fatto, i luoghi sono noti: Trino Vercellese, Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta) e anche Montalto di Castro (Viterbo), con la centrale non utilizzata proprio grazie alla vittoriosa consultazione referendaria di 23 anni addietro. Luoghi considerati idonei anche perché per lo più situati nei pressi della costa.
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