| comunicato della federazione provinciale PRC di Bari su Sanità |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 21 Luglio 2010 18:49 |
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Comunicato stampa: La salute va tutelata, la salute non è finanza!
Come Rifondazione Comunista sollecitiamo fortemente il presidente Vendola e la coalizione di centro sinistra ad attivare momenti partecipativi per evitare che il “riordino” si materializzi in tagli di risorse e attività di presidio della salute anziché in tagli di sprechi, doppioni e privilegi. Tagliare 1400 posti letto pubblici sui 2200 previsti non ci sembra sia una scelta da decidere “calandola dall’alto”,metodi di fittiana memoria, senza ampio coinvolgimento delle comunità locali. “Riconvertire” (dove? come? quando?) 18 strutture ,tra cui Noci, Rutigliano, Grumo Appula, Santeramo, Bitonto, Spinazzola, Ruvo e Minervino , Terlizzi ( … anzi no, Terlizzi no…) deve essere pianificato solo con il contestuale potenziamento di presidi di assistenza e prevenzione efficaci ed efficienti, senza rischiare di lasciare “spazi di mercato” agli Operatori privati che in Puglia hanno da tempo trovato la loro “Bengodi” (vedi don Verzè a Taranto) anche ben oltre le effettive ricadute sulla tutela della salute dei cittadini pugliesi. La eccessiva ospedalizzazione in Puglia è anche frutto di politiche che negli anni hanno sempre ridimensionato il servizio pubblico e favorito la sanità privata e/o ecclesiale. Ancora in questi giorni i guasti dell’abnorme ruolo dei privati nella gestione della sanità ha mostrato il “marcio” che ormai coinvolge a vari livelli dirigenti e funzionari pubblici, politici e amministratori ( di tutti i colori) e la corruzione è diventata “naturale” come una protesi artificiale! Rifondazione chiede quindi di aprire in tempi brevissimi un percorso partecipato e diffuso di confronto e di condivisione con i soggetti tutti del territorio e che gli interventi di riordino non lascino fuori dalla porta i lavoratori delle ditte appaltatrici e i precari della sanità che aspettano – come promesso da Vendola – la stabilizzazione. La salute va tutelata, la salute non è finanza! Sabino De Razza Segretario provinciale PRC - Bari |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 18:55 |



La Finanziaria di Tremonti e del Governo Berlusconi scarica ancora una volta la crisi sui lavoratori e sugli Enti Locali. Nel nome del tanto declamato federalismo le Regioni, le Provincie e i Comuni dovranno rinunciare a prestare servizi fondamentali per i cittadini, quali il Trasporto Pubblico, l’Assistenza Sociale, il sostegno alla Scuola Pubblica e alla Sanità. Anche per questo la Regione Puglia ha dovuto accelerare la proposta di un piano sanitario di “riordino” che la Giunta Vendola sta per approvare senza aver fatto doverose consultazioni e percorsi partecipativi con Comuni, Enti, Associazioni e i soggetti sociali dei territori.
Giovani Comunist@










